Soft clubbing
Inclusivo
Da usare con attenzione
Ostile
Definizione
Il soft clubbing è un termine anglofono che si usa per descrivere un fenomeno diffuso soprattutto tra la Gen Z: quello di trasformare gli eventi canonici di clubbing in eventi più morbidi - soft, appunto. In questo modo di fare festa si riscrivono le regole del divertimento: cambiano le atmosfere, gli orari e le consumazioni; la musica rimane protagonista, ma si sposta da club e discoteche, per entrare in caffè e altri locali facilmente accessibili.
Il termine è stato diffuso dal giornalista britannico Yusuf Ntahilaja per raccontare una forma diversa di divertimento rispetto alle generazioni precedenti. Gli stereotipi tradizionalmente associati al clubbing - uso di droghe, locali nascosti, vita notturna ed esclusività - vengono trasformati in una nuova modalità, più sobria, nella quale prevalgono moderazione, controllo e accessibilità.

